Istruzione Formazione e Diritto allo studio

Le scuole nelle Marche ed il sistema dell'istruzione

La Regione Marche ha definito un'architettura istituzionale chiara dei compiti e dei ruoli e questo spazio è interamente dedicato alle autonomie scolastiche delle Marche e all'anagrafe regionale degli studenti.

Che cos’è l’Autonomia Scolastica

In base alla legge 15 marzo 1997, n. 59, art. 21, alle istituzioni scolastiche viene attribuita la personalità giuridica e l'autonomia se raggiungono i requisiti dimensionali ottimali (individuati col D.P.R. 233/98), attraverso i piani di dimensionamento della rete scolastica.

L'autonomia amministrativa, organizzativa, didattica, di ricerca e progettazione educativa (regolamentata dal D.P.R. 275/99), è riconosciuta alle istituzioni scolastiche che raggiungono dimensioni idonee a garantire l'equilibrio ottimale tra domanda di istruzione e organizzazione dell'offerta formativa, all'interno di ambiti territoriali di ampiezza differenziata.

Il sito viene integrato con l'offerta formativa di ciascuna istituzione scolastica per offrire agli studenti e alle famiglie la possibilità di orientarsi negli indirizzi di studio offerti dalle scuole marchigiane. 

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Calendario scolastico 2022-2023

Nelle Regione Marche le lezioni avranno inizio il giorno 14 settembre 2022 e termineranno il giorno 10 giugno 2023.

Nel rispetto di quanto definito dalla deliberazione di Giunta regionale n. 584/2022:

le scuole dell'infanzia hanno la facoltà di anticipare la data di apertura e di posticipare il termine delle attività didattiche comunque entro il 30 giugno di ciascun anno scolastico.

le lezioni sono sospese nei seguenti giorni per festività di rilevanza nazionale:

- tutte le domeniche;
- il 1° novembre festa di tutti i Santi;
- l'8 dicembre Immacolata Concezione;
- il 25 dicembre S. Natale;
- il 26 dicembre;
- il 1° gennaio Capodanno;
- il 6 gennaio Epifania;
- il Lunedì dell'Angelo;
- il 25 aprile anniversario della Liberazione;
- il 1° maggio festa del Lavoro;
- il 2 giugno festa nazionale della Repubblica;
- la festa del Santo Patrono.
 

in aggiunta alle festività nazionali di cui al precedente punto, le lezioni sono sospese nei seguenti giorni:
- commemorazione dei defunti: 2 novembre 2022;
- vacanze natalizie: dal 24 dicembre 2022 all’8 gennaio 2023;
- vacanze pasquali: i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al lunedì dell’Angelo.

Il giorno 10 dicembre è giornata dedicata alle Marche (L.R. 26 del l dicembre 2005): le scuole sono invitate a partecipare alle iniziative che saranno organizzate sul tema. Le attività didattiche in questa giornata non sono sospese.


Invio dei calendari scolastici alla Regione: i calendari (in formato PDF) dovranno essere trasmessi attraverso ProcediMarche  entro il 31 luglio 2022,

I calendari scolastici sono consultabili nei siti web degli Istituti scolastici.
 

A chi rivolgersi
Settore - Istruzione, innovazione sociale e sport
P.O. Gestione competenze regionali in materia di istruzione

alessia.marchini@regione.marche.it
paola.frammartino@regione.marche.it

 

Approfondimenti e normativa

Delibera di giunta n. 584/2022
Allegato A – Articolazione del calendario scolastico
Allegato A.1 – Calendario scolastico 2022-2023

Con Delibera Regionale n.538 del 13.05.2019 è stato approvato il nuovo calendario regionale per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022.

DGR0538_19.pdf

 

Con DGR n. 1007 del 27 luglio 2020 è stata approvata la modifica alla DGR n. 538 del 13/05/2019 di adozione calendario scolastico triennale nel territorio della Regione Marche, limitatamente all’inizio delle attività didattiche anno scolastico 2020/2021.

DGR1007_20.pdf

Il nuovo calendario scolastico approvato con DGR n. 351 del 18 aprile 2016 è pluriennale, riguarda gli anni scolastici 2016/2017 - 2017/2018 - 2018/2019 e rappresenta uno degli strumenti di programmazione regionale del territorio.

Attraverso una scelta condivisa con il mondo scolastico, si è superata la logica di pianificazione annuale collegando il calendario all'offerta formativa del Piano triennale, al fine di rafforzare il valore didattico della programmazione scolastica.

In tal modo diventa possibile instaurare un migliore raccordo tra le istituzioni scolastiche e locali, per coordinare maggiormente i servizi e la qualità didattica offerti a studenti e famiglie.
Naturalmente l’autonomia delle istituzioni scolastiche può sempre integrare le previsioni, in base alle proprie esigenze e a quelle del Piano formativo.

Nel prossimo triennio le lezioni inizieranno il 15 settembre di ciascun anno scolastico (o giorno lavorativo successivo, se la data coincide con un sabato o una festività), per concludersi l’8 giugno dell’anno successivo (anticipato al giorno lavorativo precedente se cade in uno festivo). I giorni di scuola sono fissati in 205 o 204, qualora la festività del Patrono ricada nell'ambito dell’anno scolastico. Le scuole possono autonomamente fissare un ulteriore giorno di festività, sulla base del Piano formativo dell’istituto. Non sarà più possibile la negoziazione annuale dei ponti tra due festività: in passato si poteva tenerne conto, consentendo alle scuole di rimanere chiuse, creando, a volte, problemi alle famiglie, pur mantenendo integro il “monte ferie” del personale scolastico. Le scuole resteranno comunque chiuse nelle giornate di festività nazionale (tutte le domeniche; 1° novembre, festa di tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 dicembre, Santo Natale; 26 dicembre; 1° gennaio, Capodanno; 6 gennaio, Epifania; il Lunedì dell’Angelo; il 25 aprile, anniversario della Liberazione; 1°maggio, festa del Lavoro; 2 giugno, festa della Repubblica; Santo Patrono). Le aule rimarranno vuote anche il 2 novembre, commemorazione dei defunti; per le vacanze di Natale (dal 24 al 31 dicembre, dal 2 al 5 gennaio) e di Pasqua (i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al lunedì dell’Angelo). Il 10 dicembre è la Giornata delle Marche: le scuole sono invitate a partecipare alle iniziative organizzate sul tema, senza la sospensione delle lezioni. 

INSERIMENTO CALENDARIO SCOLASTICO

Con il D. LGS. 13 aprile 2017, n. 65 si da applicazione ai commi 180 e 181 dell’art. 1 della Legge 107/15   

Il decreto nasce dall’esigenza di garantire sin dalla nascita pari opportunità di educazione e istruzione, di cura, di relazione e di gioco per tutte le bambine e i bambini  dalla nascita fino ai 6 anni d’età, abbattendo disuguaglianze sociali, economiche, etniche,  territoriali e culturali promuovendo l’inserimento dei servizi educativi,  nell’ambito del sistema dell’istruzione, favorendone l’integrazione con la scuola dell’infanzia.   

I servizi educativi sono articolati in nidi e micronidi, per bambini tra tre e trentasei mesi di età, sezioni primavera, per bambini tra ventiquattro e trentasei mesi di età, servizi integrativi che comprendono spazi gioco che accolgono bambini tra dodici e trentasei mesi, centri per bambini e famiglie che accolgono bambine e bambini  fin dai primi mesi di vita, servizi educativi in contesto familiare che accolgono bambini tra tre e trentasei mesi. 

Gli obiettivi strategici che lo Stato si prefigge di raggiungere attraverso la normativa sono: 

- il progressivo consolidamento e ampliamento nonché l’accessibilità dei servizi educativi per l’infanzia fino a coprire il 33% della popolazione al di sotto dei tre anni di età; 

- la diffusione graduale sul territorio dei servizi educativi per l’infanzia fino a coprire il 75% dei Comuni; 

- la generalizzazione progressiva della scuola dell’infanzia per le bambine e i bambini dai tre ai sei anni; 

- l’inclusione di tutte le bambine e i bambini; 

- la qualificazione del personale dei servizi educativi per l’infanzia e la formazione, in servizio, del personale del Sistema integrato di educazione e Istruzione  

- il coordinamento pedagogico territoriale; 

- l’introduzione di condizioni che agevolino la frequenza dei servizi educativi per l’infanzia. 

Per l’anno 2017, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, con specifico Decreto, ha assegnato alla Regione Marche la somma di €. 5.318.025,00. 

 

D.G.R. 1376 del 20/11/2017 

D.D.P.F. n. 713 del 20/11/2017 

Allegato riparto fondi

Rendicontazione 

La Regione Marche, con L.R. n. 38 del 31/12/2021 (Legge di Stabilità 2022) - Tabella E, ha previsto contributi per supportare gli istituti agrari nel potenziamento delle attrezzature tecnico scientifiche attraverso il finanziamento di progetti proposti dagli istituti stessi.

Gli istituti agrari del territorio avranno la possibilità di acquistare attrezzature al passo coi tempi, che possano rendere funzionali gli insegnamenti teorici e pratici alle esigenze del mercato del lavoro.

La prospettazione di tali contributi si è resa necessaria anche a fronte della circostanza per cui tali istituti beneficiano di scarse risorse finanziarie ma al contempo si trovano a dover far fronte ad ingenti spese dovute alla gestione dell’azienda agraria connessa o dei laboratori, all’acquisto e alla manutenzione degli strumenti e delle attrezzature tecnico-scientifiche, nonché alle spese per garantire la sicurezza degli allievi e del personale.

Inoltre, la rapida evoluzione imposta al sistema agricolo e rurale implica una sfida impegnativa per l’istruzione agraria al fine di formare tecnici in grado di supportare tale evoluzione.

Tale sfida potrà essere affrontata più efficacemente attraverso la messa a disposizione nel percorso formativo di attrezzature e strumentazioni tecnologiche che favoriscano uno sviluppo qualitativo degli istituti stessi.

L’obiettivo è la costruzione un sistema di Istruzione e Formazione Professionale innovativo e competitivo, capace di rispondere alle trasformazioni del contesto economico e sociale, garantendo un raccordo sempre più sistematico e profondo con il sistema economico, anche in riferimento ai fabbisogni formativi rispetto alle vocazioni produttive territoriali

 

DGR 262 del 14 marzo 2022
Allegato

 

DDS 89 del 08 Aprile 2022 Contributi a favore degli istituti agrari della Regione Marche per l’acquisto di attrezzature annualità 2022.

Allegato A al DDS  

modello 1 domanda contributo

Modello 2 scheda di progetto

Modello 3 domanda liquidazione

Modello 4 relazione finale di progetto

 

DDS 178 del 10 Giugno 2022 Decreto di concessione dei contributi e approvazione elenco delle istanze ammesse.
Allegato A1 istanze ammesse e contributi concessi

L'Anagrafe Regionale degli Studenti (A.Re.S) deriva dall'applicazione del D.Lgs. n. 76 del 15/04/05, concernente: Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione ai sensi dell'art. 2 comma 1 lett. c) della L.53/03, che all'articolo 3 comma 2 prevede: [...] 

"le anagrafi regionali, già costituite ai sensi dell'articolo 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144, e successive modificazioni sono trasformate in Anagrafi regionali degli studenti, che contengono i dati sui percorsi scolastici, formativi e in apprendistato dei singoli studenti a partire dal primo anno della scuola primaria"; e all'articolo 3 comma 3: "le Regioni assicurano l'integrazione delle anagrafi regionali degli studenti con le anagrafi comunali della popolazione, anche in relazione a quanto previsto dagli articoli 4 e 5 del presente decreto, nonché il coordinamento con le funzioni svolte dalle Province attraverso i servizi per l'impiego in materia di orientamento, informazione e tutorato".

 

REPORT:

Di seguito l'elenco completo dei report regionali e provinciali dell'Anagrafe scolastica suddivisi per anno e tipologia di istituto

Report A.S. 2013/2014 "Scuola dell'infanzia, primaria e sec. I grado"

Report Provincia di Ascoli Piceno
Report Provincia di Fermo
Report Provincia di Pesaro-Urbino

Report A.S. 2013/2014 "Istituti statali di Istruzione secondaria di secondo grado" 
Report Regione Marche
Report Provincia di Ancona
Report Provincia di Pesaro-Urbino
Report Provincia di Ascoli Piceno
Report Provincia di Macerata
Report Provincia di Fermo

GIORNATA DELL'EDUCAZIONE FINANZIARIA NELLE MARCHE  "EconomiAscuola - Scegli cosa voglio"  - 20 marzo 2018

Nell’ambito del Protocollo d’Intesa sull’Educazione Finanziaria per le Marche, invitiamo Dirigenti e Insegnati delle scuole secondarie di I e di II grado ad iscrivere le proprie classi all’incontro di  Educazione Finanziaria organizzato da UBI Banca in collaborazione con FEDUF : “EconomiAscuola – Scegli cosa voglio” con i divulgatori scientifici di TAXI 1729. La Conferenza – Spettacolo, dedicata al tema della Finanza Comportamentale,  si terrà a Camerino il 20 marzo 2018 dalle 9:45 alle 12:30 presso  l’AUDITORIUM “Benedetto XIII” dell’Università degli Studi di Camerino - Località Colle Paradiso.

Qui trovate il programma della giornata con scheda di iscrizione da inviare a:  scuola@feduf.it

Ricordiamo anche agli insegnanti la possibilità di iscriversi a www.feduf.it  per ricevere o scaricare direttamente on line i moduli didattici predisposti dalla Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEDUF) in collaborazione con il MIUR : KIDS (scuole primarie), JUNIOR (scuole secondarie di I grado),TEENS (scuole secondarie di II grado). Questi programmi forniscono un supporto alle scuole per permettere agli insegnanti di trattare argomenti utili per ogni cittadino che voglia poter gestire in modo consapevole il proprio denaro.
 

Qui sotto trovate le schede didattiche

Scheda Junior

Scheda Kids

Scheda Teens

Per contrastare la diffusione del Covid-19 e dare un sostegno a famiglie ed istituzioni che, in conseguenza della sua propagazione, sono costrette a misurarsi con rilevanti problematiche, la Regione Marche ha deciso di promuovere alcune misure ed agevolazioni.

Acquisto sanificatori per Istituti scolastici: tale misura è volta ad offrire alle scuole delle Marche la possibilità di acquistare dispositivi di sanificazione dell’aria utili anche a contrastare la diffusione del Covid19 affinché gli studenti ed il personale scolastico della nostra regione, alla riapertura delle scuole, possano riprendere l’attività scolastica con maggiore sicurezza.

Per venire incontro a tale esigenza la Regione Marche, con D.D.P.F. n. 761 del 13 luglio 2021 ha emanato un Avviso pubblico prevedendo uno stanziamento di 3 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo. 

 

Le domande di richiesta contributo vanno presentate in una delle due finestre temporali:

-          dal 20 luglio al 20 settembre 2021 (1^ finestra temporale) o

-          dal 21 settembre al 21 ottobre 2021 (2^ finestra temporale)

in modo telematico, tramite il Sistema Informativo della Regione Marche “SIFORM2” e seguendo le indicazioni riportate nel manuale.

La procedura sul SIFORM2 verrà attivata il 20.07.2021 e sarà disponibile sull’home page del Sistema (https://siform2.regione.marche.it/) il manuale di istruzioni per la presentazione delle domande.

 

Vai al bando      
Scheda sintetica bando
Manuale operativo SIFORM2 per la presentazione della domanda di contributo

 

Si informa l’utenza che i referenti degli avvisi BONUS DDI_2020 e Sanificatori per le scuole, dal 4 agosto 2021, sino al 23 agosto 2021, saranno contattabili solo via email ai seguenti indirizzi:

 

mario.lazzari@regione.marche.it (responsabile dei procedimenti)

giuliana.frolla@regione.marche.it
piera.tancredi@regione.marche.it
stefano.deangelis@regione.marche.it
roberta.tardelli@regione.marche.it

Con Delibera n. 651 del 30/05/2022 la Giunta Regionale ha approvato le linee di indirizzo per la concessione di nuovi contributi straordinari a favore degli Istituti scolastici marchigiani per l’acquisto di dispositivi di purificazione e sanificazione dell’aria indoor.

L’intervento, del valore complessivo di euro 1.803.000,00, è rivolto agli Istituti dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado (sia statali che paritarie ) ed agli Istituti Secondari di secondo grado (sia statali che paritari).

Le richieste per il contributo verranno veicolate con apposito Avviso pubblico di prossima pubblicazione.

Per le caratteristiche minime dei dispositivi, i criteri di valutazione e la tipologia degli Istituti che potranno farne domanda è possibile consultare le linee di indirizzo (Allegato A - DGR 651/2022).

“Con il D. LGS. 13 aprile 2017, n. 65 si dà applicazione ai commi 180 e 181 dell’art. 1 della Legge 107/15   

Il decreto nasce dall’esigenza di garantire sin dalla nascita pari opportunità di educazione e istruzione, di cura, di relazione e di gioco per tutte le bambine e i bambini  dalla nascita fino ai 6 anni d’età, abbattendo disuguaglianze sociali, economiche, etniche,  territoriali e culturali promuovendo l’inserimento dei servizi educativi,  nell’ambito del sistema dell’istruzione, favorendone l’integrazione con la scuola dell’infanzia.   

I servizi educativi sono articolati in nidi e micronidi, per bambini tra tre e trentasei mesi di età, sezioni primavera, per bambini tra ventiquattro e trentasei mesi di età, servizi integrativi che comprendono spazi gioco che accolgono bambini tra dodici e trentasei mesi, centri per bambini e famiglie che accolgono bambine e bambini  fin dai primi mesi di vita, servizi educativi in contesto familiare che accolgono bambini tra tre e trentasei mesi. 

Gli obiettivi strategici che lo Stato si prefigge di raggiungere attraverso la normativa sono: 

- il progressivo consolidamento e ampliamento nonché l’accessibilità dei servizi educativi per l’infanzia fino a coprire il 33% della popolazione al di sotto dei tre anni di età; 

- la diffusione graduale sul territorio dei servizi educativi per l’infanzia fino a coprire il 75% dei Comuni; 

- la generalizzazione progressiva della scuola dell’infanzia per le bambine e i bambini dai tre ai sei anni; 

- l’inclusione di tutte le bambine e i bambini; 

- la qualificazione del personale dei servizi educativi per l’infanzia e la formazione, in servizio, del personale del Sistema integrato di educazione e Istruzione  

- il coordinamento pedagogico territoriale; 

- l’introduzione di condizioni che agevolino la frequenza dei servizi educativi per l’infanzia. 

Per l’anno 2019 il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, con specifico Decreto n. 1160 del 19/12/2019 recante il “Piano di riparto delle risorse del fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e di istruzione per il 2019 emanato ai sensi dell'art. 12 e dell'art. 13 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65” , ha assegnato alla Regione Marche la somma di €. 5.533.182,31.”

 

D.D.P.F. n. 197 del 06/03/2020

Allegato riparto fondo

Allegato B al D.D.P.F. n. 197 del 06/03/2020

Modulo adesione Comune singolo anno 2019

Modulo adesione Paritarie anno 2019

Modulo richiesta contributo Comuni associati anno 2019

Rendiconto fondi 2019 - Dichiarazione sostitutiva

Rendiconto fondi 2019 - Prospetto riepilogativo

 

RENDICONTO FONDI CPT

Decreto CPT n. 880_2020

Prospetto riepilogativo rendiconto CPT

-  Dichiarazione sostitutiva rendiconto CPT

Con il D. Lgs. 13 aprile 2017, n. 65 si dà applicazione ai commi 180 e 181 dell’art. 1 della Legge 107/15.  
Il decreto nasce dall’esigenza di garantire sin dalla nascita pari opportunità di educazione e istruzione, di cura, di relazione e di gioco per tutte le bambine e i bambini  dalla nascita fino ai 6 anni d’età, abbattendo disuguaglianze sociali, economiche, etniche,  territoriali e culturali promuovendo l’inserimento dei servizi educativi,  nell’ambito del sistema dell’istruzione, favorendone l’integrazione con la scuola dell’infanzia.   
I servizi educativi sono articolati in nidi e micronidi, per bambini tra tre e trentasei mesi di età, sezioni primavera, per bambini tra ventiquattro e trentasei mesi di età, servizi integrativi che comprendono spazi gioco che accolgono bambini tra dodici e trentasei mesi, centri per bambini e famiglie che accolgono bambine e bambini  fin dai primi mesi di vita, servizi educativi in contesto familiare che accolgono bambini tra tre e trentasei mesi. 

Gli obiettivi strategici che lo Stato si prefigge di raggiungere attraverso la normativa sono: 

- il progressivo consolidamento e ampliamento nonché l’accessibilità dei servizi educativi per l’infanzia fino a coprire il 33% della popolazione al di sotto dei tre anni di età; 
- la diffusione graduale sul territorio dei servizi educativi per l’infanzia fino a coprire il 75% dei Comuni; 
- la generalizzazione progressiva della scuola dell’infanzia per le bambine e i bambini dai tre ai sei anni; 
- l’inclusione di tutte le bambine e i bambini; 
- la qualificazione del personale dei servizi educativi per l’infanzia e la formazione, in servizio, del personale del Sistema integrato di educazione e Istruzione  
- il coordinamento pedagogico territoriale; 
- l’introduzione di condizioni che agevolino la frequenza dei servizi educativi per l’infanzia. 

Per l’anno 2020 il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, con specifico Decreto n. 53/2020 recante il “Piano di riparto delle risorse del fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e di istruzione per il 2020 emanato ai sensi dell'art. 12 e dell'art. 13 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65” , ha assegnato alla Regione Marche la somma di € 5.533.182,31. Tali risorse sono state ripartite tra i Comuni della Regione Marche con i criteri di cui alla DGR 1218/2020 e assegnate con successivo DDPF 848/IFD del 03/09/2020.

 

DDPF n. 848 del 03/09/2020
Allegato A al DDPF n. 848 del 03/09/2020
Allegato B al DDPF n. 848 del 03/09/2020
Allegato C al DDPF n. 848 del 03/09/2020
Lettera ai Comuni
Modulo_adesione_COMUNE
Modulo_adesione_PARITARIE
DDPF n. 880 del 14/09/2020

Modulo adesione restante quota fondo regionale 2020

 

 

Con la D.G.R. n. 1036 dell' 11/08/2021 sono stati approvati gli indirizzi regionali finalizzati alla predisposizione del “Programma regionale degli interventi per la promozione del sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione dalla nascita a 6 anni di età per l'anno 2021” e i criteri di riparto, tra i Comuni della Regione Marche, della prima quota del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione, di cui all’art. 12 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, pari a € 5.553.182,31.

 

Tali risorse sono state ripartite tra i Comuni della Regione Marche con i criteri di cui alla D.G.R. n. 1036/2021 e assegnate con successivo D.D.P.F. n. 945/IFD del 03/09/2021.


L' adesione al programma regionale, tramite l'apposito modulo, dovrà essere inviata via PEC all’indirizzo regione.marche.formazionemacerata@emarche.it  entro il 15/10/2021"
 

D.G.R. n. 1036 del 11/08/2021  - Allegato

D.D.P.F. n, 945 del 03/09/2021 - Allegato A - Allegato B

Modulo adesione Comune 2021

Fac Simile Comunicazione CUP

Lettera ai Comuni

 

Con D.D.P.F. n. 1580/IFD del 30/12/2021 è stato effettuato il riparto della seconda quota del Fondo nazionale e del cofinanziamento regionale per il sistema integrato di educazione e istruzione 0-6, annualità 2021, effettuato secondo i criteri stabiliti con la D.G.R. n. 1635 del 28/12/2021.

All’interno del decreto 1580/IFD risulta già determinata la quota di contributo regionale spettante alle singole scuole paritarie che i Comuni interessati saranno tenuti a liquidare secondo le modalità indicate nell’allegato C al decreto medesimo.

 

- DGR 1635 del 28/12/2021

- Allegato A alla DGR 1635 del 28/12/2021

- DDPF 1580 del 30/12/2021

- Allegato A al DDPF 1580/2021

- Allegato B al DDPF 1580/2021

- Allegato C al DDPF 1580/2021

 

Modulo adesione paritarie anno 2021

Con DGR n. 156 del 09/03/2015 la Giunta Regionale ha approvato il calendario scolastico regionale per l’anno 2015/2016. 

Precisazioni sull'utilizzo dei giorni di sospensione

Nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo e secondo grado funzionanti nella Regione Marche le lezioni hanno:

  • inizio il 14 settembre 2015 
  • termine il 4 giugno 2016 in caso di attività didattica svolta su sei giorni
  • termine il 3 giugno 2016 in caso di attività didattica svolta su cinque giorni


Nelle scuole dell’infanzia funzionanti nella Regione Marche le lezioni hanno:

 

  • inizio il 14 settembre 2015 
  • termine il 30 giugno 2016


Le lezioni sono sospese nei seguenti giorni per festività di rilevanza nazionale:

 

 

  • tutte le domeniche, 
  • il 1° novembre festa di tutti i Santi, 
  • l’8 dicembre Immacolata Concezione, 
  • il 25 dicembre S. Natale, 
  • il 26 dicembre, 
  • il 1° gennaio Capodanno, 
  • il 6 gennaio Epifania,  
  • il Lunedì dell’Angelo,
  • il 25 aprile anniversario della Liberazione,  
  • il 1° maggio festa del Lavoro, 
  • il 2 giugno festa nazionale della Repubblica, 
  • la festa del Santo Patrono.

In aggiunta alle festività nazionali di cui al precedente punto, le lezioni sono sospese in tutte le scuole di ogni ordine e grado,  nei seguenti giorni:

 

 

  • 2 novembre 2015
  • 7 dicembre 2015
  • dal 24 dicembre 2015 al 5 gennaio 2016: vacanze natalizie
  • dal 24 marzo 2016 al 29 marzo 2016: vacanze pasquali

 

La Giunta Regionale con DGR n. 118 del 10/02/2014 ha approvato il calendario scolastico per l'anno 2014/2015 

DGR n. 118 del 10/02/2014 - Calendario Scolastico Regionale per l'anno scolastico 2014/2015 

La Giunta Regionale con DGR n. 636 del 29/04/2013 ha approvato il calendario scolastico per l'anno 2013/2014

Delibera n. 636 del 29/04/2013 - Calendario Scolastico Regionale per l'anno scolastico 2013/2014

La Giunta Regionale con DGR n. 548 del 23/04/2012 ha approvato il calendario scolastico per l'anno 2012/2013

Delibera n. 548 del 23/03/2012 - Calendario Scolastico Regionale per l'anno scolastico 2012/2013